Per l’amministratore delegato di Acea, intervenuto al “Forum in masseria” organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners a Manduria, bisogna intervenire sulle dighe («oggi sono piene al 40% da detriti e andando avanti così sarà un problema») e sulle perdite («oggi sono figlie dei ridotti investimenti negli anni»).
Quasi 30 miliardi sono crediti d’imposta automatici. Sugli investimenti pesano gli inciampi nelle verifiche. Fitto: «Problemi nell’attuazione scontati, ma li stiamo affrontando»
La Commissione europea insiste sulla necessità di accelerare l’attuazione dei programmi, ma le ragioni storiche dei ritardi, la “concorrenza” del Pnrr e i profondi interventi sulla governance ostacolano l’avvio dei progetti e la spesa delle risorse. Dal 2025 scatta il disimpegno automatico
Con un apporto pieno e continuativo della previdenza complementare, il tasso di sostituzione lordo salirebbe del 7,7% nel 2030 e del 9,3% nel 2040 per i lavoratori privati e, rispettivamente del 7,7% e del 10,2% per gli “autonomi”. In mancanza di forme integrative nel 2070 il tasso di sostituzione “netto” non supererebbe il 66,3% per i dipendenti del settore privati e il 67,7% nel lavoro autonomo